Questo non è un manuale, né una cronologia della filosofia. È un invito. Un invito a pensare senza rete, a incontrare gli autori nel disordine vivo delle idee senza la mappa sicura della storia a guidare il cammino. I saggi che seguono non sono disposti in ordine cronologico: volutamente. Non si parte dall’antichità per arrivare ai giorni nostri. Qui si entra in un dialogo che salta nel tempo, che lega in modo inatteso voci lontane, che accosta domande di oggi a risposte di ieri e viceversa. Questo perché la filosofia quando è autentica, non invecchia e non si lascia classificare. Non è una sequenza, ma un’intuizione che torna, un’urgenza che si ripete, una scintilla che si riaccende anche dopo secoli; è lo sguardo che si muove liberamente attraverso il tempo senza esserne prigioniero. Qui la filosofia è un incontro e un urto; è ascolto e spiazzamento. È un tempo che non si misura, ma si abita. Ogni autore trattato è un ritaglio di questo sguardo nel tempo: uno sguar...
La filosofia non è mai un orpello della vita, ma la struttura stessa attraverso cui l’uomo cerca di vivere in armonia con la ragione e con la natura. Comprendere questa relazione permette di apprezzare come la filosofia possa essere contemporaneamente: universale, poiché l’anima di ciascun uomo affronta turbamenti simili; contingente, poiché il modo in cui essa si esercita dipende dal ruolo che l’uomo ricopre nella società e nella storia. -Fabio Squeo-