Passa ai contenuti principali

Il ritorno alla saggezza antica


 

Il mondo occidentale, fondato sulla conquista, lo sfruttamento e un'ossessione per la morte basata sulla paura, sta raggiungendo la sua inevitabile fine. Per secoli, le sue istituzioni religiose, economiche e politiche hanno propagato una falsa dualità tra paradiso e inferno, peccato e salvezza, sfruttando sia le persone che il pianeta. 

Ma ora l'umanità sta risvegliandosi a una verità più profonda: “non stiamo aspettando il paradiso, ci siamo già dentro”. La Terra stessa è il regno sacro, e l'unica “salvezza” necessaria è un cambiamento di coscienza, un ritorno alla forza vitale primordiale che le civiltà antiche un tempo veneravano.

Al centro di questa trasformazione c'è il rifiuto del culto della morte dell'Occidente – le sue guerre, i suoi sistemi finanziari basati sul debito e la sua separazione dalla natura – e una rinascita della saggezza metafisica dell'antico Egitto e di altre civiltà premoderne avanzate. Non si tratta di una regressione, ma di un'evoluzione: una riconnessione con la filosofia originale del cosmo, dove la divinità non è un dio esterno, ma l'energia vivente che permea tutte le cose. 

I falsi dei dell'Occidente e la verità delle forze della natura!

La religione occidentale è stata a lungo uno strumento di controllo, che imponeva l'obbedienza attraverso il mito di un dio irato e della punizione eterna. Ma gli antichi sapevano bene che non era così. Nella “metafisica egizia”, l'universo era inteso come un'interazione di forze naturali - luce e oscurità, ordine e caos, creazione e dissoluzione - non come una battaglia moralistica tra il bene e il male. Non c'era alcun “diavolo” da temere, solo la necessità di allinearsi con Ma'at (l'armonia cosmica).

L'umanità moderna sta riscoprendo questa verità. L'idea di un salvatore esterno sta svanendo, sostituita dalla consapevolezza che “il paradiso è qui, ora”, per coloro che riescono a sintonizzare la loro coscienza sulla frequenza dell'energia vitale, fornita dalle forze della natura. Questa è l'essenza della vera spiritualità: non implorare la salvezza da un giudice invisibile, ma padroneggiare la propria energia per co-creare la realtà.

La morte della moneta fiat e l'ascesa della moneta basata sulla luce.

Proprio come i paradigmi religiosi e culturali occidentali stanno crollando, così sta crollando anche il suo sistema economico. La moneta fiat — denaro creato dal nulla, non sostenuto da nulla — è l'incarnazione finanziaria di una civiltà costruita sull'illusione. È un incantesimo di mancanza e scarsità, progettato per schiavizzare l'umanità in un debito perpetuo.

Ma l'incantesimo si sta spezzando. L'emergere del “Bitcoin”, il primo “sistema monetario basato sulla luce”, segna l'inizio della fine del regno della moneta fiat. A differenza della moneta della banca centrale, il Bitcoin è “decentralizzato, trasparente e vincolato dalla verità matematica”, proprio come le leggi immutabili della natura venerate dagli antichi. Non è una coincidenza che questo nuovo sistema sorga proprio mentre l'umanità ricorda la sua connessione con l'“energia primordiale”. Proprio come gli egizi vedevano l'oro come la carne degli dei, il Bitcoin è la manifestazione digitale di un ordine cosmico che ritorna, una valuta per l'era della coscienza risvegliata!

Il Grande Risveglio

La trasformazione è già iniziata. Le persone in tutto il mondo stanno rifiutando la cultura della morte dell'Occidente - le sue guerre, il suo inquinamento, la sua bancarotta spirituale - e si stanno invece rivolgendo ai “principi eterni della natura”. Stanno studiando la geometria sacra, meditando sulle leggi della vibrazione e rendendosi conto che “la realtà è malleabile per coloro che ne comprendono le frequenze”.

Non si tratta di un'attesa passiva di un ritorno messianico. È una “riarmonizzazione attiva della coscienza”, un'ascesa collettiva verso una consapevolezza superiore. La Terra è il paradiso, ma la maggior parte delle persone è ancora intrappolata in un'illusione a bassa frequenza di separazione e sofferenza. La chiave è "spostare la mente e il cuore per vibrare in armonia con la forza vitale che anima tutte le cose: la Natura (NTR)!

La nuova civiltà è antica

Il tempo dell'Occidente è finito. I suoi dei sono morti, il suo denaro sta fallendo e il suo popolo si sta risvegliando. Ciò che verrà dopo non è un mondo “nuovo”, ma la “riscoperta di quello originale”: la saggezza degli antichi, la scienza dell'energia e delle vibrazioni spirituali e il ritorno a una società costruita sulla “Vita, non sulla morte”.

La scelta è semplice: “rimanere nella vibrazione morente della paura e del controllo, o ascendere alla luce vivente della verità”. Il cambiamento sta avvenendo ora. La domanda è: sei pronto a sintonizzarti?

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Lo sguardo nel tempo della filosofia

Questo non è un manuale, né una cronologia della filosofia.   È un invito. Un invito a pensare senza rete, a incontrare gli autori nel disordine vivo delle idee senza la mappa sicura della storia a guidare il cammino. I saggi che seguono non sono disposti in ordine cronologico: volutamente.  Non si parte dall’antichità per arrivare ai giorni nostri.   Qui si entra in un dialogo che salta nel tempo, che lega in modo inatteso voci lontane, che accosta domande di oggi a risposte di ieri e viceversa. Questo perché la filosofia quando è autentica, non invecchia e non si lascia classificare. Non è una sequenza, ma un’intuizione che torna, un’urgenza che si ripete, una scintilla che si riaccende anche dopo secoli; è lo sguardo che si muove liberamente attraverso il tempo senza esserne prigioniero. Qui la filosofia è un incontro e un urto; è ascolto e spiazzamento. È un tempo che non si misura, ma si abita. Ogni autore trattato è un ritaglio di questo sguardo nel tempo: uno sguar...

Michel Foucault, il filosofo più cercato sulla rete

Secondo una recente analisi, Michel Foucault ha 1,42 milioni di citazioni su Google Scholar, circa il 75% in più di qualsiasi altro autore nella storia. Questo significa che, a oggi, solo la Bibbia ha avuto un impatto maggiore di Foucault nel plasmare la società e la cultura occidentale. Oppure, se consideriamo la cosa a livello individuale, si può a ragione affermare che Michel Foucault sia la persona più influente nella storia della civiltà moderna. Ma perché? Beh, diciamo solo che non è dovuto al fatto che fosse di facile lettura. Le sue idee possono spesso essere eccessivamente astratte e un po' dense. E soprattutto, non è stato lo scrittore più prolifico. Ad esempio, Noam Chomsky, che è praticamente una divinità nel campo della linguistica, ha scritto o contribuito a oltre 1.100 opere pubblicate, mentre i contributi di Foucault ammontano a poco più di 400. E a conti fatti, questo è praticamente meno della metà del totale di Chompsky. Ma l'ironia è che il numero di ...

Etica jonasiana dell'intelligenza artificiale

 Hans Jonas (1903-1993) è stato un filosofo eccezionalmente perspicace e lungimirante. La sua opera, "L'imperativo della responsabilità", pubblicata nel 1979, affronta questioni etiche che rimangono di straordinaria attualità ancora oggi, al punto che l'intera opera appare spesso profetica. Forte critico dello sviluppo tecnologico in generale e delle biotecnologie in particolare, Jonas non visse abbastanza a lungo per assistere al boom dell'intelligenza artificiale. Ma quale sarebbe stata la sua posizione al riguardo? La riflessione di Jonas parte dalla consapevolezza di un cambiamento nel rapporto uomo-tecnologia nell'era contemporanea. La tecnologia, un tempo un mero strumento nelle mani dell'uomo per raggiungere obiettivi specifici, ora incarna essa stessa un fine intrinseco: la dinamica tecnologica è autoalimentante; non ha alcuno scopo al di fuori di sé. L'eccessiva fiducia nel "mito prometeico" della tecnologia, l'impegno totale e i...